Errore di masterizzazione.

Pubblicato il da Mauro Goretti

Il masterizzatore, quando sta per iniziare la scrittura dei dati, legge dal disco vergine le sue caratteristiche tra cui la marca del produttore e il tipo di trattamento della superficie sensibile.

Confrontiamo poi questi dati con la libreria di parametri di calibrazione del raggio laser che si trova nel firmware, e inizia la scrittura con velocità e potenza adatte al disco; se marca e modello del disco vergine non sono nella libreria, la masterizzazione potrebbe richiedere molto più tempo del normale o fallire. Il problema dei vecchi masterizzatori come il NEC 6500A è proprio nel firmware: la sua libreria di parametri contiene un elenco di marche e modelli che risale alla data di produzione, questo modello che risale al: 2004-2005, non riconosce la maggior parte dei dischi vergini prodotti oggi. I dischi riscrivibili hanno subìto meno evoluzioni nel tempo rispetto a quelli scrivibili una sola volta, perciò spesso restano gli unici utilizzabili. Proviamo a usare dischi vergini di altre marche, e se nessuno funziona dobbiamo procurarci altri aggiornamenti del firmware per il nostro masterizzatore. Molti produttori continuano ad aggiornare il firmware solo per due o tre anni dopo l'uscita di produzione del masterizzatore, quindi, difficilmente il nuovo firmware riconoscerà tutti i dischi vergini attuali. Se vogliamo fare una prova, inseriamo in un motore di ricerca Web il nome del modello di masterizzatore seguito dalla parola chiave firmware. I firmware sono offerti gratis dai produttori di masterizzatori, quindi evitiamo siti che chiedono compensi. A volte l'aggiornamento del firmware del masterizzatore peggiora i problemi invece di risolverli, quindi eseguiamo solo come ultima possibilità prima di sostituire il masterizzatore con un nuovo modello.

Masterizzatore

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