Il Palio delle Contrade, Siena.

Pubblicato il da Mauro Goretti

Anche se scarse e indirette sono le testimonianze riguardanti le origini e la primitiva fisionomia del Palio di Siena, è certo tuttavia che questa festa, la più popolare e famosa della città, esisteva già prima del 1310, anno in cui un documento del Consiglio Generale di Siena consacrava l'istituzione ufficiale del Palio, da correre il 16 Agosto in onore della Beata Vergine.

E se originariamente il Palio di metà agosto era soltanto il coronamento di una festa popolare, dopo la battaglia di Montaperti del 1260, con la vittoria del popolo senese sui fiorentini, esso assunse un'importanza sempre maggiore ed anche un significato politico: con l'offerta dei ceri si voleva rendere omaggio alla Madonna, cui Siena aveva fatto voto di sudditanza, e nello stesso tempo riaffermare ogni volta l'autonomia e l'indipendenza del Comune senese. Soltanto nel 1656, invece, venne riconosciuta ufficialmente l'istituzione di un secondo Palio, il “Palio delle Contrade”, che si corre il 2 luglio in onore della Madonna di Provenzano. Le contrade senesi, sorte quasi per un processo spontaneo di aggregazione e per una reale necessità di autogestione di fronte al generale sgretolamento del potere centrale, erano assai numerose nel “200, un'ottantina circa; ridottesi gradualmente di numero, fino alle diciassette attuali, e passate attraverso un processo di continua trasformazione, le Contrade oggi non hanno solo una funzione rappresentativa, né la loro vita si esaurisce esclusivamente nella preparazione e nella realizzazione del Palio. In un certo senso, anzi, è proprio nella convulsa civiltà odierna che la loro vitalità acquista rilievo e significato: è così stretto il legame tra ogni senese e la sua contrada, che si può dire che l'individuo vive in funzione della comunità e la comunità lo ripaga seguendo con interesse ed affetto tutte le tappe più importanti della sua vita. La vita della Contrada, dunque, ferve per dodici mesi all'anno, ma è nei giorni del Palio che esplode nella preparazione e nella consumazione di una festa suggestiva e vivissima.

Siena Piazza del Campo SienaPalio di Siena in Piazza del Campo

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