Lo tsunami universale.

Pubblicato il da Mauro Goretti

Non deve esserci solo fantasia nelle storie mitiche del diluvio universale se questo, come hanno osservato gli studiosi, si ritrova in oltre 500 racconti appartenenti alle civiltà e religioni più diverse e di tutte le epoche: oltre alla nostra, per esempio in quelle sumere, cinesi, russe, indiane, peruviane, hawaiane, indonesiane, polinesiane.

Ad aver compiuto questo censimento fu, alla fine dell'800, lo scozzese sir James George Frazer (1854- 1941), pioniere dell'antropologia sociale e storico delle religioni. Evidentemente, in epoche più o meno lontane,deve essersi verificato qualche cataclisma planetario talmente disastroso da rimanere inciso per sempre nella memoria degli uomini, e tramandato nei miti primordiali. La maggioranza dei miti parla di piogge incessanti, talvolta di acquam bollente, e del sollevamento del mare che inondò quasi tutta la terraferma. La durata dell'evento nella maggior parte dei casi fu tra quattro e dieci giorni. Tutto fa pensare a un gigantesco tsunami che si estese fra 15 e 100 chilometri nell'entroterra lasciando scampo solo a chi viveva (o si era rifugiato) fra 150 e 300 metri sul livello del mare. Poco più di un decennio fa i geologi Walter Pitman e William Ryan della Columbia University ipotizzarono che al termine dell'ultima glaciazione, circa 7000 anni fa, i ghiacciai che ricoprivano l'Europa si sciolsero provocando un'inondazione gigantesca con una forza superiore di 200 volte a quella delle cascate del Niagara: in particolare, l'ondata si riversò sul Mar Nero, all'epoca un lago chiuso di acqua dolce mettendolo in comunicazione con il Mediterraneo. Con l'aiuto dell'esploratore subacqueo Robert Ballard (lo scopritore del relitto del Titanic) e della National Geografhic Society, Pitman afferma di aver trovato sul fondo del Mar Nero resti di insediamenti umani e di linee costiere che dimostrano come all'epoca questo bacino fosse molto più piccolo e quindi meno profondo. L'esame dei fossili ritrovati ha fatto collocare l'evento catastrofico tra 7460 e 15.500 anni fa.

Frazer teologo

Commenta il post