Errore di masterizzazione.
Il masterizzatore, quando sta per iniziare la scrittura dei dati, legge dal disco vergine le sue caratteristiche tra cui la marca del produttore e il tipo di trattamento della superficie sensibile.
Confrontiamo poi questi dati con la libreria di parametri di calibrazione del raggio laser che si trova nel firmware, e inizia la scrittura con velocità e potenza adatte al disco; se marca e modello del disco vergine non sono nella libreria, la masterizzazione potrebbe richiedere molto più tempo del normale o fallire. Il problema dei vecchi masterizzatori come il NEC 6500A è proprio nel firmware: la sua libreria di parametri contiene un elenco di marche e modelli che risale alla data di produzione, questo modello che risale al: 2004-2005, non riconosce la maggior parte dei dischi vergini prodotti oggi. I dischi riscrivibili hanno subìto meno evoluzioni nel tempo rispetto a quelli scrivibili una sola volta, perciò spesso restano gli unici utilizzabili. Proviamo a usare dischi vergini di altre marche, e se nessuno funziona dobbiamo procurarci altri aggiornamenti del firmware per il nostro masterizzatore. Molti produttori continuano ad aggiornare il firmware solo per due o tre anni dopo l'uscita di produzione del masterizzatore, quindi, difficilmente il nuovo firmware riconoscerà tutti i dischi vergini attuali. Se vogliamo fare una prova, inseriamo in un motore di ricerca Web il nome del modello di masterizzatore seguito dalla parola chiave firmware. I firmware sono offerti gratis dai produttori di masterizzatori, quindi evitiamo siti che chiedono compensi. A volte l'aggiornamento del firmware del masterizzatore peggiora i problemi invece di risolverli, quindi eseguiamo solo come ultima possibilità prima di sostituire il masterizzatore con un nuovo modello.
