Partizioni e filesystem.

Pubblicato il da Mauro Goretti

Le partizioni sono delle frazioni di dischi fisici. La configurazione delle partizioni di ogni disco è scritta su un area di questo chiamata partition table.

È possibile definire solo quattro partizioni primarie, ma questo limite viene normalmente superato usando delle partizioni estese all'interno delle quali è possibile definire più partizioni logiche. Nel filesystem di Linux i dischi sono rappresentati da file sotto la cartella /dev con il nome che comincia per sd (o hd nei vecchi sistemi). Quindi, per esempio, /dev/sda è il primo disco, /dev/sdb è il secondo e così via. Le partizioni prendono il nome del disco. I numeri da 1 a 4 sono utilizzati per le partizioni primarie, da 5 in poi per le partizioni logiche. Il filesystem principale è una entità logica ad albero. La radice di questo albero in effetti si chiama proprio radice (root in inglese – da non confondersi con l'omonimo utente). La root viene rappresentata dal simbolo /. Abbiamo parlato di entità logica in quanto non è assolutamente detto che l'alberatura sia relativa a un solo disco (o meglio partizione). Spesso infatti si “montano” vari filesystem (secondari) sotto delle directory del filesystem principale. I filesystem possono essere relativi a una partizione (come ext3, ext4,ecc.), virtuali (come/proc che espone informazioni sul sistema), di rete (come NFS che espone un filesystem remoto). Ununtu 9.10 offre la possibilità di utilizzare più tipi diversi di filesystem. I più importanti sono quelli della famiglia ext. Ext2 è il più anziano (può essere una buona opzione per dischi Flash sacrificando la compatibilità con Windows). Ext3 è il FS di default (fino alla versione 9.04), è equivalente a ext2 con l'aggiunta del journal (una sorta di “diario” che rende molto veloce il ripristino dopo eventuali errori). Ext4 è il filesystem di default da Karmic Koala in poi. È una versione più performante di ext3 (specialmente in caso di directory “affollate”). Tra gli altri filesystem supportati troviamo JFS, Xfs e Reiser. Anche se non è consigliabile utilizzarli per l'installazione, Ubuntu supporta anche i filesystem di Windows (FAT e NTFS). Per completare il discorso possiamo citare anche ISO 9660 (per i supporti ottici) e SWAP (per la partizione di swap).

Indirizzo partizioni file system

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